Agricat, circolare applicativa 2026

È stata pubblicata la Circolare Agricat n°1/2026, che integra e sostituisce la circolare n. 9/2025, che definisce le modalità di presentazione delle domande di indennizzo relative alle denunce di sinistro per gli eventi catastrofali (Alluvione, siccità, gelo e brina) da presentarsi per la campagna 2026

La principale novità introdotta, quale semplificazione delle procedure amministrative, rispetto alla precedente campagna, riguarda la modalità di presentazione delle denunce in base alla tipologia di evento.

  • Alluvione (Modalità Standard): resta invariata la modalità di presentazione della denuncia.

Il sistema guida nella redazione della denuncia basandosi sul Piano di Coltivazione Grafico (PCG). Si dovrà procedere alla delimitazione delle parcelle per le quali viene dichiarato il verificarsi dell’evento, indicando il beneficiario, l’intervento richiesto, la data dell’evento ed eventuali documenti giustificativi. Il sistema poi incrocerà l’occupazione del suolo dichiarata con i prodotti indennizzabili definiti dal Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA).

  • Gelo/Brina e Siccità (Modalità Precompilata): Per queste calamità è previsto un modulo di domanda geospaziale precompilato, basato sulla sovrapposizione di layer meteoclimatici con i dati del fascicolo aziendale. Il sistema genererà automaticamente il format degli appezzamenti che ricadono nelle aree delimitate dai provider tecnici come colpite da gelo o siccità. Occorrerà poi integrare, accettare o modificare il modulo precompilato. Al momento della precompilazione da parte di Agricat, verrà inviata una mail di avviso all’ufficio CAA di competenza. Sarà possibile inoltre consultare le domande precompilate attraverso il cruscotto, in fase di implementazione, presente nel portale Agricat.

In ragione dei diversi procedimenti sono adottati i seguenti termini per la presentazione delle denunce di sinistro:

  • Alluvione: le denunce dovranno essere presentate, pena l’inammissibilità delle stesse, entro 30 giorni dalla data di accadimento dell’evento, salvo comprovati casi di forza maggiore;
  • Evento gelo/brina e siccità: le denunce dovranno essere presentate, pena l’inammissibilità delle stesse, entro 90 giorni dalla data di accadimento dell’evento, e comunque entro e non oltre il 15 gennaio 2027.

Il ritiro della denuncia di sinistro, che equivale a rinuncia espressa ad ogni richiesta di indennizzo ad AgriCat, può essere presentata dall’imprenditore agricolo utilizzando le funzionalità rese disponibili da AgriCat entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno di riferimento della presente
Si ricorda che per accedere agli indennizzi è necessario dimostrare un danno superiore alla soglia minima del 20%, calcolato secondo i seguenti criteri:

– Aziende con polizza agevolata (CAT) o Fondo Mutualistico Locale: il superamento della soglia e la stima del danno sono accertati dal perito assicurativo. Il Fondo utilizzerà la percentuale indicata nel bollettino di perizia.

– Aziende senza polizza CAT: la verifica della soglia e la stima del danno avvengono sulla base di una percentuale di danno medio ponderato areale, definita dal Soggetto Gestore tramite perizie campionarie su aree omogenee.
Il calcolo del danno d’area viene determinato in base a criteri specifici per tipologia di evento:

Per l’evento “Siccità” l’area omogenea corrisponde all’intersezione tra la zona interessata, in funzione della classe di indice SPEI-3 rilevato, e il tipo di colture all’interno della zona predetta (con applicazione di una tolleranza di 0,5).Per l’evento “Gelo” l’area omogenea corrisponde all’intersezione tra la zona interessata, in funzione della classe di temperatura rilevata, e il tipo di colture all’interno della zona sottozero (con applicazione di una tolleranza di 1 °C).
Per l’evento “Alluvione” l’area omogenea corrisponde all’intersezione tra la zona sommersa, in funzione del tempo di sommersione e della profondità delle acque, e il tipo di colture all’interno della zona alluvionata.
Inoltre, dal 2026, il fondo Agricat può essere utilizzato in abbinamento con polizze assicurative agevolate come previsto dal Piano gestione rischi  2026:

  • Aziende senza polizza: franchigia 20%  max  – limite indennizzo  55% ( lordo franchigia) 

I 35 punti di danno saranno calcolati sul valore indice del prodotto;

  • Aziende con polizza agevolata: Per le avversità catastrofali operano integrando la copertura del Fondo AgriCat  fino a concorrenza del valore della produzione media annua aziendale. Per i rischi catastrofali è ammessa una franchigia inferiore al 55%, ma non al di sotto del 40%. 

AgriCat interviene nella fascia di rischio tra la sua franchigia base, che può scendere a 10 per polizze con franchigia catastrofali a 40, mentre la polizza assicurativa copre la parte eccedente, fino a concorrenza del valore della produzione media annua  in ogni caso il limite di indennizzo deve essere almeno pari all’80% (lordo franchigia).

Per altri approfondimenti vai al sito https://www.fondoagricat.it/agricat/documenti

WhatsApp chat
%d