Cia protesta a Strasburgo: a rischio 40mila posti e giro d’affari da 22 mld di zootecnia Made in Italy
Serve reciprocità piena: standard Ue, controlli serrati. Anche casi isolati minerebbero fiducia consumatore. 680 milioni di export di riso minacciati da concorrenza sleale
Bologna, 20 gennaio 2026 – Una delegazione di 100 agricoltori da tutta la regione per rappresentare la Cia dell’Emilia Romagna alla manifestazione di protesta. “Accetteremo il Mercosur solo alle nostre condizioni. Per questo siamo oggi a Strasburgo con centinaia di agricoltori arrivati da tutta Italia. Ribadiamo al Parlamento europeo che senza reciprocità piena e controlli serrati non c’è accordo che tenga. L’agricoltura ne uscirebbe a pezzi”. Dalla seconda mobilitazione europea nell’arco di due mesi, dopo quella a Bruxelles, si leva la voce del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini. Dati alla mano, lo scenario è preoccupante, soprattutto per i comparti più sensibili: zootecnia e risicoltura in testa.


