Buone pratiche di comunicazione per la giustizia di genere in aziende e organizzazioni
BOLOGNA – Un documento dedicato alle buone pratiche di comunicazione per la giustizia di genere. È quello scaturito dall’incontro di Aidda, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda il 3 dicembre 2025 alla Camera di Commercio di Bologna, a cui hanno partecipato Donne in Campo – Cia Emilia Romagna e Confagricoltura Donna Emilia Romagna.
Aidda e Cefa (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) hanno promosso l’iniziativa valorizzando il confronto tra le diverse realtà partecipanti.
Nel settore agricolo persistono significativi divari di genere, stereotipi e criticità comunicative che penalizzano il riconoscimento del ruolo delle donne.
“È necessario – hanno scritto le associazioni – un rinnovato impegno normativo, economico e culturale per garantire alle donne una posizione centrale nella gestione della terra e nello sviluppo economico, sociale e ambientale. L’imprenditoria femminile è considerata essenziale per la tenuta del sistema agroalimentare: le donne contribuiscono non solo alla produzione di cibo, ma anche alla ‘coltivazione di valori’ come educazione, inclusione sociale, tutela della salute e accoglienza”.
Le donne in agricoltura, scrivono le associazioni, svolgono inoltre un ruolo chiave nel lavoro di cura familiare e nel sostegno alle comunità rurali attraverso attività multifunzionali quali agricoltura sociale, fattorie didattiche, agriasili e cooperative sociali. “Nonostante il valore economico, sociale e culturale generato – conclude la nota delle associazioni – questo impegno non è ancora adeguatamente riconosciuto né retribuito. Le donne chiedono pari diritti, pieno riconoscimento professionale e accesso equo al credito e agli strumenti finanziari necessari per innovare e crescere”.