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Rifiuti agricoli: agricoltori esentati dall’iscrizione al RENTRI

La semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli entra finalmente nel vivo. Grazie all’azione portata avanti da Cia-Agricoltori Italiani, scatta l’esenzione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) per tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità (smaltimento attraverso gli accordi di programma).

In particolare, la Legge 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio per il 2026) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 301 del 30 dicembre 2025 ha riscritto il comma 3-bis dell’articolo 188-bis del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, numero 152 (Testo Unico dell’Ambiente) che individua gli operatori obbligati all’iscrizione nel Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (Rentri) con norme più favorevoli per gli agricoltori.

Esenzione per gli agricoltori produttori di rifiuti
La generalità degli imprenditori agricoli viene esentata dall’iscrizione al Rentri, anche nel caso l’impresa agricola risulti produttrice iniziale di rifiuti pericolosi, purché adempia all’obbligo di tracciabilità dei rifiuti mediante:

  • la conservazione progressiva per tre anni del Formulario di Identificazione Rifiuti (Fir), relativo al trasporto dei rifiuti o dei documenti sostitutivi;
  • la conservazione per tre anni del documento di conferimento rilasciato dal soggetto che provvede alla raccolta dei rifiuti nell’ambito di un circuito organizzato di raccolta.

Si tratta della stessa categoria di imprenditori che, pur esentata dalla tenuta del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti con la normativa previgente, secondo il comma 6 dell’articolo 190 del Testo Unico dell’Ambiente, era comunque tenuta al rispetto degli obblighi di tracciabilità come sopra descritti e all’iscrizione nel Rentri.

Inoltre, gli agricoltori produttori iniziali di rifiuti – purché non iscritti al Rentri – sono tenuti a registrarsi all’area riservata “Produttori di rifiuti non iscritti” per produrre, vidimare e gestire il Fir in formato cartaceo conforme al nuovo modello a decorrere dal 13 febbraio 2025.

Per chi si è già iscritto? bisogna cancellarsi
Attenzione però, gli operatori rientranti nelle categorie escluse dall’obbligo di iscrizione, inclusi gli agricoltori, se già iscritti, dovranno presentare, tramite l’”area operatori” del portale Rentri, una pratica di cancellazione. In assenza di cancellazione verranno ritenuti operatori iscritti al Rentri in modalità volontaria.

L’impegno della Confederazione, tuttavia, non si ferma qui. È ora fondamentale che il Mase proceda rapidamente all’emanazione di linee guida operative chiare e puntuali, in grado di sciogliere le criticità applicative ancora presenti e di accompagnare le imprese soggette all’obbligo nella corretta attuazione della norma. Linee guida che dovranno essere coerenti con lo spirito di semplificazione che è alla base del testo e che Cia continuerà a seguire con attenzione, affinché l’obiettivo di un reale alleggerimento del carico amministrativo per gli agricoltori sia pienamente raggiunto.

Per ulteriori informazioni contattare Gianni Padovani | 340-7738572 | g.padovani@cia.it

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